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mappi in vacanza 4.-

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Quarto giorno forzato a Torino.  Mentre aspettavamo con le dita incrociate il respondo del meccanico (un perno del cambio rotto, i pezzi di ricambio sono per definizione impossibili da trovare), abbiamo camminato ancora per le vie del centro e siamo scesi ai Murazzi.  Volevamo fare un giretto in battello, sembrava carino e poco costoso.  Lunedì però no, è l’unico giorno che non viaggiano… 

E’ verde, tutto intorno. 

Eheh… 

Attraversando il ponte, poi, si arriva a una chiesona, la Gran Madre di Dio, chiesona dalla forma insolita, che abbiamo visitato senza troppo entusiasmo.  E poi via, ancora a piedi, ripercorrendo le strade ormai familiari, via Po, con i Portici e il tram, e le piazze grandi e i tetti tipici.

Un panino, un sonnellino, una buona notizia dal meccanico (ce la siamo cavata con soli 170 euro, "soli") e ci facciamo un giro di prova in macchina, salendo in collina e andando alla ricerca della Basilica di Superga.- 

La vista dall’alto è bella, ma certo un fiorentino fa fatica a rimanere impressionato davanti a un panorama cittadino, avendo come standard Brunelleschi e tutto il resto…

Parcheggiata la macchina – non prima di essere tornati dal meccanico spaventati da un odore sospetto – abbiamo fatto un altro giro a piedi verso il quadrilatero romano con ancora un po’ di shopping terapeutico.

L’ultima foto è un augurio per noi di riuscire – domani – a lasciare questa bella città, che ci siamo rimasti un po’ impigliati dentro.- 

mappi in vacanza 3.-

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Abbiamo deciso di salutare Torino affacciandoci sul Po, direzione Francia.   

Non siamo riusciti neppure a uscire dalla città che il cambio della macchina si è improvvisamente rotto a un semaforo.  Di domenica non se ne parla di trovare un’autofficina aperta, così siamo fortunosamente ritornati all’alberghetto che ci ha gentilmente ri-accolti e ci siamo impegnati il più possibile a goderci il nostro terzo giorno a Torino.  Decisi ad andare a visitare il Palazzo Reale, abbiamo avuto però problemi di tempistica, quindi è stata necessaria una sosta nei Giardini Archeologici delle Torri Palatine. 

Sole caldo caldo, ombra fresca, il giardino era tranquillo ma non deserto.-

 

Con una piccola fotocamera è facile ingannare il tempo, seduti su una panchina, facendo un autoritratto per due.- 

Per risolvere del tutto la giornata è stato necessario un po’ di shopping terapeutico da Muji, negozio giapponese che corteggiavo da alcuni anni, che non ero mai riuscita a visitare e in cui oggi ci siamo imbattuti per caso.  Possedere una carta di credito talvolta è tremendo.- 

La visita al Palazzo Reale è stata divertente.  I Re sono gente strana, con un sacco di anticamere e nessuna intimità.  Gli appartamenti del principe erano separati da quelli della principessa.  Ognun per sé, insomma.  La sala più bella era quella da ricevimento della principessa, tutta in seta blu e argento.- 

Sul terrazzino dell’albergo, con la canotta e la gonna azzardatissima appena comprate.  Nonostante gli imprevisti non ho perso il buon umore.  La cena è stata ottima, la compagnia pure. 

Obiettivi di domani, riparare la macchina e raggiungere la Francia.-

mappi in vacanza 1.-

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Sono a Torino, città che volevo vedere da anni.  Ho trovato un alberghetto carino proprio in centro-centro, vicinissimo a tutti i posti che volevo visitare.  La camera è piccola ma ha perfino un terrazzino, che pare di essere a Parigi.

Il viaggio è stato lungo con un po’ di traffico e molto caldo, quasi 40 gradi in autostrada, che quando ci siamo fermati a un autogrill, uscire dalla macchina era come mettere la testa dentro il casco dalla parrucchiera.  Torino invece è fresca, piovosa (anche grandinante, ma vabbe’…) e io mi sono accorta di essere proprio dentro alla vacanza che desideravo.  Tra poco usciamo per cenare in qualche ristorantino carino nei dintorni…
Sono di ottimo umore!